Indice glicemico: ecco cosa bisogna sapere

Indice glicemico: ecco cosa bisogna sapere

Tutti ne parlano e usano questo indice per definire se un cibo fa bene o male. Ma cos'è l'indice glicemico?

Come dice la parola stessa, è un indice, nato per classificare gli alimenti contenenti carboidrati, macronutrienti in grado di influenzare la glicemia, ovvero il livello dello zucchero nel sangue. I carboidrati sono essenziali per la vita dell'uomo, perché intervengono e danno energia a tutte le cellule del nostro corpo, ma l'eccesso può causare effetti negativi, come ad esempio il diabete, il sovrappeso e l'obesità.
L'indice glicemico descrive, in poche parole, la velocità con cui aumenta la glicemia dopo l'assunzione di un alimento, in quantità tale da contenere 50 g di carboidrati.
Questo indice si confronta con quello dato dalla stessa quantità di pane bianco o di glucosio, comunemente associato a 100.
In questo modo si possono ottenere delle classificazioni di alimenti glucidici:

  • molto basso: IG < 40, come la maggior parte di frutta e verdura
  • basso: IG > 41 e IG < 55, come la pasta integrale
  • moderato: IG > 56 e IG < 69, come le banane e l'ananas
  • alto: IG > 70, come le bibite gassate, riso bianco e cereali glassati

Scegliere alimenti con un basso o moderato indice glicemico ci permette di controllare e limitare l'assunzione di alimenti ricchi di zucchero e preparati con farine raffinate, che possono essere dannose per la nostra salute.

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