Approvata in Europa la nuova Politica Agricola Comune
24 settembre 2021

Approvata in Europa la nuova Politica Agricola Comune

Agire ora per limitare cambiamenti climatici, scongiurare l’esaurimento delle risorse naturali e la perdita di biodiversità. Orogel mette in campo numerose strategie di difesa avanzate per tutelare l’ambiente.

Verde speranza, in campagna si raccoglie.

Un’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e una nuova struttura di governance. Sono le novità principali della nuova Pac 2021-2027, approvata dal Parlamento Europeo. La Pac (Politica agricola comune) è il principale canale di finanziamento per il settore agricolo europeo, con ben 390 miliardi di euro di risorse per i prossimi sette anni da stanziare a circa 9 milioni di agricoltori europei attraverso tre pilatri.

  • Architettura verde
  • Gestione del rischio
  • Condizionalità sociale

In attesa di conoscere gli sviluppi con il fondamentale ruolo di salvaguardare valorizzare le produzioni territoriali, le cooperative del gruppo Orogel procedono con le pratiche colturali dedicate alle filiere di prodotto. Ascoltiamo Giovanni Foschi – Socio Orogel.

Agire ora per un domani migliore.

Agire ora per limitare cambiamenti climatici, scongiurare l’esaurimento delle risorse naturali e la perdita di biodiversità. Orogel mette in campo numerose strategie di difesa avanzate per tutelare l’ambiente.

Ce ne parla Matteo Pollini – Responsabile Gestione Sistema Ambientale Orogel.

Una culla per le colture: gli agricoltori si impegnano per conservare il territorio

La salvaguardia del suolo è frutto di una radicale dedizione alla limitazione di pratiche che danneggiano l’ambiente. Un atteggiamento morale che nasce da quell’ amore per la terra che si tramanda tra proprietari e appassionati e che danno sostegno al sistema attraverso un lavoro di vigilanza del territorio.

Ci riporta la sua esperienza il Socio Orogel, Giorgio Grilli

Serve acqua, in aumento l’aridità.

Le regioni da Nord a Sud Italia stanno andando verso una pericolosa aridità, le zone costiere della siccitosa Romagna sono vicine alla zona rossa per la prolungata assenza di precipitazioni. In Emilia i fiumi Trebbia e Taro sono a secco dalla terza decade di agosto. La produttività delle colture dipende dall’approvvigionamento idrico e la necessità d’irrigazione sta diventando sempre più urgente  per la maggior parte delle colture. Di notevole importanza è la rete di canali che consegnano questa preziosa risorsa e la loro gestione ottimale è essenziale per un settore agroalimentare produttivo.

Nicola Dalmonte – Presidente C.E.R. – Canale Emiliano Romagnolo – “In questo momento di emergenza il canale Emiliano Romagnolo si è dimostrato essenziale in quanto fornisce acqua non solo al mondo agricolo ma anche al territorio per uso civile”